Grigliata di autofinanziamento

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Una risposta a “Grigliata di autofinanziamento

  1. Raccolta Differenziata MANUALE”
    Da iniziale grande risorsa e azione intelligente per un saggio recupero e riciclo, ad assurdo, inutile, superato e costosissimo metodo, adatto solo a produrre rilevanti problemi agli Amministratori, spese agli utenti e gravi danni alla loro salute, per il grande inquinamento che tale metodo indirettamente, ma obbligatoriamente determina.
    Visto che coloro che scelgono e organizzano la “Raccolta Differenziata Manuale” (talvolta per pura disinformazione e convinti in buona fede di fare la cosa migliore), non vanno più a piedi o a cavallo come una volta ma usano le nuove tecnologie come una comoda automobile o un efficiente e moderno frigorifero al posto della retina anti mosche dei nostri avi; perché non cercano di approfittare anche dell’esistenza di altre e nuove tecnologie a favore della salute dei propri concittadini?
    Perché continuano a vessarli con un inutile carico suppletivo di lavoro fisico obbligandoli alla Selezione Manuale (con un ancor più inutile costo aggiuntivo alla normale e assai più igienica ed economica raccolta indifferenziata da cassonetto) che inevitabilmente termina con un grande inquinamento prodotto dall’inceneritore per la frazione non differenziata, il quale ha un costo di costruzione proibitivo che ricade sulle teste degli abitanti, così come il citato grande inquinamento che esso produce, è causa ormai certa delle numerose, note e gravi patologie (che appare come una grande beffa finale, perché devono anche pagare per farsi spontaneamente avvelenare)?
    Con questo non intendo minimamente dire che non deve essere fatta la Raccolta Differenziata, anzi desidero sostenere esattamente il contrario incrementandola al massimo, ma per le importanti materie prime-seconde che si recuperano dal riciclo, sostengo solo che ciò va fatto nel modo più moderno, efficiente ed efficace possibile offerto dalle nuove tecnologie.
    Ciò che contesto infatti, è solo il vecchio e inutile metodo usato oggi e cioè la “Raccolta Differenziata MANUALE e peggio ancora se Porta a Porta”, perché è inutilmente costosa, comporta un maggior lavoro da parte degli utenti (mal sopportato e spesso contestato e boicottato). Sarebbe come arare i campi della pianura Padana, con l’erpice trainato dai buoi al posto dei trattori!
    Anche se con …”la frusta delle tasse” le Amministrazioni possono ottenere dai propri amministrati le centinaia di milioni del costo di un inceneritore, l’inutilità di tutto il lavoro a monte (solo perché è MANUALE) viene evidenziato dal fatto che quegli stessi cittadini vengono fatti diventare degli inquinatori (loro malgrado e dopo tanto lavoro e costi) per la parte non riciclabile che viene inevitabilmente incenerita e tutto ciò nello stesso momento che sappiamo bene e con certezza assoluta, che esistono nuovissime tecnologie a freddo, in grado di effettuare una differenziazione migliore e più accurata di quella manuale, la fanno meccanicamente e quindi gratuitamente e soprattutto senza dover incenerire tutta la parte non differenziata, quindi senza inquinamento alcuno.
    Il termine inceneritore è usato volutamente perché un termovalorizzatore non è altro che un pericolosissimo inceneritore che produce anche corrente elettrica. L’ho definito pericolosissimo perché purtroppo dal suo inquinamento non esiste difesa alcuna, perchè quanto più i filtri dei canini sono moderni, efficienti e costosi trattenendo quasi tutte le nano polveri …”normali” da pm10 a pm2 e più sono pericolosi, perché debbono per forza lasciare passare quelle ancora più piccole fino a 0,05 / 0,02 (per impedirlo dovrebbero essere totalmente sigillati), le quali invece di fermarsi nei polmoni di uomini e animali, procurando il “semplice” (si fa per dire) cancro, proprio dai polmoni entrano in circolo facendo ammalare tutti gli altri organi fino a procurare il diabete e gravi alterazioni genetiche
    Naturalmente mi permetto di contestare l’attuale superato metodo di Differenziazione Manuale perché sono in grado di affermare e dimostrare agli Amministratori che esistono nuovissime tecnologie che costituiscono una efficiente alternativa e soluzione definitiva di tutti i problemi loro e dei cittadini, legati alla organizzazione di raccolta, ai costi e alla salvaguardia della salute dell’Ambiente.
    E’ sufficiente che gli Amministratori non ancora edotti sulle ultime possibilità della tecnologia, entrino nei motori di ricerca di internet, come Google e digitino il termine “Complesso Ecologico Polivalente”, per rendersi subito conto quanto sia facile mettere fine a questa guerra assurda dei rifiuti tra Amministrazioni, cittadini, salute, recupero per riciclo, Ambiente, decoro delle città e ritorno economico per l’Ente pubblico.
    Gli Amministratori che, andando contro i desideri dei cittadini e forse il loro stesso interesse, insistessero nell’utilizzare gli attuali costosissimi quanto inutili metodi, incuranti delle ottime alternative sul mercato, prima o poi potrebbero trovarsi a doverne rendere conto ai propri elettori.
    Sergio Marchetti
    Consulente Ambientale, Esperto in Energie Alternative
    rsumarchetti@gmail.com

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