Dopo oltre un anno e mezzo dalla presentazione del ricorso contro la discarica di amianto prevista a San Polo, a pochi metri dalle case e dalle scuole, i giudici del TAR di Brescia dichiarano inammissibile il ricorso per tardiva notifica alla controparte, non entrando nel merito dei documenti presentati ed infischiandosene del pericolo rappresentato da quest’opera per gli abitanti del quartiere (e non solo) per l’ambiente.
Per discutere della sentenza e per elaborare insieme le prossime azioni, ci incontreremo