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LUNEDI’ 01 FEBBRAIO 2010 LA PROFACTA S.P.A. DI FAUSTINI
CON L’AUSILIO DELLE FORZE DELL’ORDINE, FORZA IL PRESIDIO PERMANENTE
E INIZIA I LAVORI PER LA COSTRUZIONE DELLA DISCARICA DI AMIANTO
NEL QUARTIERE DI S. POLO

BLOCCHIAMO L’AMIANTO E I MERCANTI DI MORTE

-9 MESI DI MOBILITAZIONE, AZIONE DIRETTA E SENSIBILIZZAZIONE
-BLOCCATI I LAVORI DI COSTRUZIONE DELLA DISCARICA DI AMIANTO
-6 MESI DI PRESIDIO PERMANENTE PER RIBADIRE LA NOSTRA VOLONTÀ
DI FARCI:

IL PARCO DELLE CAVE

E’ IL MOMENTO DI AGIRE PER DIFENDERE LA SALUTE CONTRO I PADRONI DELL’AMIANTO E TUTTE LE NOCIVITÀ!

SABATO 06 FEBBRAIO 2010
CORTEO DI QUARTIERE CON CONCENTRAMENTO ALLE ORE 09:00
IN VIA MASACCIO A S. POLO (VICINO AL PENNY MARKET)

SABATO 27 FEBBRAIO 2010
CONVEGNO SU “LE PROBLEMATICHE E I PERICOLI DELLE DISCARICHE DI AMIANTO E LE POSSIBILI ALTERNATIVE DI INERTIZZAZIONE”
DALLE 15:30 PRESSO LA CASA DELLE ASSOCIAZIONI IN VIA CIMABUE
INTERVERRANNO:
MARINO RUZZENENTI (STORICO E AMBIENTALISTA LOCALE),
ALESSANDRO GUALTIERI ( MINEROLOGO E DOCENTE UNIVERSITARIO
DI SCIENZE DELLA TERRA DI MODENA E REGGIO EMILIA),
MARCO CALDIROLI (MEDICINA DEMOCRATICA)

FACCIAMO BLOCCHI CONTRO LE NOCIVITÀ!

Stamattina all’alba le forze dell’ordine (carabinieri, agenti della questura e polizia locale) hanno bloccato in entrambi i sensi l’accesso al presidio contro la realizzazione della discarica di amianto in via Brocchi.
Nello stesso momento gli operai e i tecnici della Profacta s.p.a. hanno ripreso i lavori recintando l’area della cava e posizionando ruspe e camion al suo interno.
Tutto questo sta avvenendo nonostante le continue e numerose proteste degli abitanti esasperati dalla presenza di sostanze tossico-nocive in questa zona;
Nonostante non siano state rispettate le distanze minime dalla discarica ai centri abitati definite per legge;
Nonostante sia stato depositato un ricorso al Tar contro l’autorizzazione rilasciata alla Profacta s.p.a. ancora in attesa di pronuncia e nonostante la nostra chiara e decisa volontà a FARCI IL PARCO DELLE CAVE!!!
Ancora una volta gli interessi di un privato minacciano di calpestare i diritti e le necessità di tutta la popolazione con il beneplacito di istituzioni e forze dell’ordine.

Invitiamo tutte le persone disponibili a recarsi in via Brocchi, dove stiamo cercando di mantenere un presidio di sopravvivenza, per cercare di rallentare il più possibile i lavori.

Stasera, Lunedì 1 febbraio 2010, alle ore 20:30, presso il circolo Arci di Sant’Eufemia (via Saleri 20), il comitato spontaneo contro le nocività indice un’assemblea, aperta a tutte le persone interessate, per decidere ed organizzare iniziative di resistenza per i prossimi giorni.

Brescia è il cantiere globale di vecchie e nuove nocività

(Caffaro, Inceneritore, discariche di amianto, tossico nocivi, cesio 137, poli logistici, cittadella dello sport e stadium global center)

Agisci in prima persona non delegare la tua volontà a specialisti e tecnici del “disastro”

Abbiamo bloccato i lavori per bloccare tutte le nocivita’ e ribadire la nostra volonta’ di

FARCI IL PARCO DELLE CAVE !

Vogliamo fermare tutte le nocivita’ e allontanarle dalla nostra vita non per gestirle!

-siamo contro la gestione delle nocivita’ con i responsabili che le hanno create

-siamo contro le “soglie di tollerabilita’”, non esistono nocivita’ tollerabili

-vogliamo lavorare non sugli effetti delle nocivita’ ma sulle cause che generano le stesse

-pensiamo che la lotta contro le nocivita’ sia imprescindibile dall critica sociale al capitalismo che le genera e le rende necessarie

-contro il businnes delle discariche d’amianto necessarie alla maxi-speculazione di Expo 2015

Facciamo blocchi contro le nocività !

Mercoledì 27 gennaio dalle 8:00 alle 12:00

Via Bose 1 – Brescia

presidio-conferanza informativi e di protesta davanti agli uffici di Profacta S.P.A, e Inertis dei fratelli Faustini per far sentire il nostro no alla discarica d’amianto e al palazzetto dello sport nel parco delle cave.

Porta quello che vuoi per fare rumore.

NESSUN COMPROMESSO IN DIFESA DELLA TERRA

Venerdì 22 gennaio 2010

Presso il mag. 47 – via industriale 10(BS)

Serata di informazione e autofinanziamento per il
comitato spontaneo contro le nocività

Dalle ore 20:00 : cena a sottoscrizione 10 euro

Menu vegetariano: antipasto, primo, secondo, dolce

A seguire presentazione dell’opuscolo sui sette mesi di lotta del comitato e presentazione dell’ iniziativa in programma per il
27 gennaio

Dalle ore 22:00: concerto con

Dj Balbo

Brains in a vatPer

Per contatti: bresciacontrolenocivita@gmail.com

SABATO 26 DICEMBRE 2009

IL COMITATO SPONTANEO CONTRO LE NOCIVITA’ ORGANIZZA:

CORTEO – FIACCOLATA IN QUARTIERE

PER FAR SENTIRE PIU’ FORTE CHE SIAMO CONTRARI ALLA DISCARICA DI AMIANTO DI VIA BROCCHI E A TUTTE LE DEVASTAZIONI AMBIENTALI NEI TERRITORI IN CUI VIVIAMO

concentramento alla nuova rotonda di S. Polino
sotto la metropolitana alle 16:00
partenza alle 16:30
percorso: via aldrighi, via levi sandri, via di prata,
via manziana, passaggio pedonale di via fiorentini,
via arici, via s.polo, via brocchi, presidio.

presso il “baitel” del presidio troverete musica,
vin broulé, pandoro, panettone e leccornie varie.

lungo il percorso il corteo sara’ appoggiato da un camper di soccorso con bevande calde
e chiunque potra’ riscaldarsi se ne ha bisogno.

partecipate tutti alla realizzazione
del parco delle cave
difendendo la natura salveremo chiunque la vive.

SABATO 12/12/2009

Ore 11,30

Presso la Sala Civica
(Via Sabbioneta,14 – S.Polo – Brescia)

Il Comitato Spontaneo Contro le Nocività ed il Co.DI.S.A.
organizzano una conferenza stampa nel corso della quale l’’Avv. Garbarino illustrerà i termini del ricorso al TAR contro la discarica di amianto di Via Brocchi.

Tutti i mezzi di infomazione sono invitati a partecipare.
L’incontro è aperto anche a tutti i cittadini interessati.

Cinque mesi di mobilitazione e partecipazione attiva contro la discarica di amianto.

Da giugno ci siamo mossi con iniziative pubbliche di sensibilizzazione e di protesta per non permettere che venga fatta la discarica di amianto a S.Polo, dal 30 luglio stiamo presidiando un’area che ci sembra a tutto utile tranne che a ospitare una discarica senza ottenere alcuna risposta dalle varie amministrazioni che ci governano e che non hanno minimamente pensato di consultarci prima di decidere.

Infatti quotidianamente abbiamo potuto constatare che ci sono state delle palesi omissioni rispetto ai documenti visionati del V.I.A come la distanza minima dalle case circostanti e dagli edifici sensibili (scuole).
La discarica è troppo vicina al centro abitato!
Secondo noi e secondo un decreto legislativo che definisce le distanze di tutela per la popolazione in presenza di discariche di rifiuti speciali non pericolosi come l’amianto le persone non sono state considerate come possibili vittime del degrado del territorio già altamente contaminato dalla presenza di sostanze inquinanti.
Il 14 novembre è stato depositato un ricorso al t.a.r. da parte del Co.di.s.a. con l’aiuto di molte persone del comitato spontaneo che hanno collaborato alla ricerca delle carte utili per elaborare questo ricorso. Quella che segue è la copia del ricorso depositato dall’avvocato Garbarino ingaggiato per difendere gli interessi violati dei cittadini di S. Polo.

Tuttavia questo ricorso (che non ha effetti sospensivi immediati), così come la raccolta di firme da soli non possono fermare questo infame progetto, che senza la costante presenza di persone al presidio sarebbe già iniziato.

ABBIAMO FERMATO I LAVORI E NON ABBIAMO INTENZIONE CHE RIPRENDANO!!!

Invitiamo tutti i cittadini che in questi mesi hanno firmato la petizione ed hanno partecipato alle nostre iniziative a venire al PRESIDIO PERMANENTE ed a lasciare un contatto per essere ALLERTATI in caso di ripresa dei lavori.

NON SIAMO CITTADINI DI SERIE B
Viviamo nel quartiere più popolato di Brescia e anche per questo non possiamo tollerare ulteriori attacchi alla nostra salute e al nostro diritto di vivere serenamente.

scarica il ricorso al t.a.r.

SABATO 28/11/2009

Alle ore 20,00
Presso il CIRCOLO ARCI-S.Eufemia

Prezzo : 20 euro menu “spiedo”
(minestrina bresciana,spiedo con polenta,contorno, formaggi, acqua e vino)

oppure menu vegetariano:
10 euro (primo,contorno,frutta,dolce,acqua e vino)

PRENOTAZIONE AL 3335232913 Sig. Piero
entro Mercoledì 25/11

Il ricavato sara’ interamente destinato a coprire parte delle spese legali necessarie per il ricorso al t.a.r. contro la discarica di amianto di via brocchi

Vi ASPETTIAMO NUMEROSI PER FARE TUTTI ASSIEME
IL PARCO DELLE CAVE!!!

Con riferimento ad articoli apparsi sui quotidiani locali nelle settimane il Comitato spontaneo contro le nocività di Brescia intende fare alcune precisazioni e rettifiche di cui si chiede la pubblicazione.

Ribadiamo innanzi tutto che il Comitato spontaneo contro le nocività di Brescia è indipendente da qualsiasi partito politico.

L’affermazione di un consigliere comunale dell’opposizione riportata nell’articolo di Bresciaoggi del 26 settembre, che dice di “voler guidare la protesta dei cittadini contro la discarica di amianto” non va pertanto confusa con la posizione del Comitato che, ribadiamo, è a favore e per la difesa del Parco del Cave e contro la discarica di amianto di via Brocchi, il polo logistico Gaburri Italgros e la cittadella dello sport (stadio compreso) che dovrebbero essere ubicati nel parco stesso.

Ricordiamo in proposito che il P.D. si è astenuto dal voto sull’atto di indirizzo sia della discarica di amianto che del polo logistico Italgross proposto dalla giunta Paroli ed approvato il 27 febbraio scorso.

Per quanto riguarda il confronto tecnico sul progetto di discarica di amianto di via Brocchi promosso dalla Circoscrizione est il 29 settembre scorso intendiamo sottolineare che gli articoli che ne danno notizia sono viziati da omissioni che non consentono di avere un quadro veritiero di quanto è accaduto nel corso dell’incontro stesso.

In entrambi gli articoli (G.d.B. 1.10.2009 e BsOggi 30.9.2009) viene dato ampio spazio alle affermazioni dei tecnici, peraltro contraddittorie e per niente rassicuranti, e nessuno (o pochissimo) spazio alle richieste, denunce, affermazioni e preoccupazioni dei cittadini, che in modo ampio e articolato hanno ribadito la loro contrarietà motivata alla discarica di via Brocchi.

E’ stato ribadito dai moltissimi cittadini presenti che il progetto di discarica rappresenta una reale minaccia per la salute di tutti gli abitanti della zona già fortemente messa a rischio da altre e varie fonti di inquinamento: alfa acciai, aeb, cava piccinelli contaminata da cesio 137, autostrada, tangenziale, transito di mezzi pesanti, discarica di inerti contenente cellule di amianto sempre in via Brocchi. Proprio a proposito di quest’ultima discarica diversi cittadini hanno segnalato la situazione di pericolosità creatasi a causa di un smaltimento non corretto e provo delle necessarie precauzioni e dell’attuale affioramento dal terreno di materiali non ben identificati, coperti solo da un telo di plastica. Tale segnalazione è stata ignorata, con la motivazione che “nella pratica relativa a questa discarica tutto è a posto” (Goffi, tecnico della Provincia di Brescia).

Molti cittadini hanno chiesto con insistenza perché sia stato scelto proprio il sito di via Brocchi per la discarica, hanno segnalato incongruenze nella valutazione di impatto ambientale, hanno chiesto perché non vengano studiate soluzioni alternative, che pure esistono, allo smaltimento dell’amianto tramite interramento. Tutte domande che non hanno avuto risposta.

Altra richiesta da molti condivisa è stata quella di un incontro pubblico con il sindaco e gli assessori interessati, che si confrontino con i cittadini sulla realizzazione del Parco e spieghino le loro scelte. Il Presidente della Est, Garzetti, ha respinto la richiesta affermando che “mai inviterà i politici, perché é troppo pericoloso”.

Ma il punto più alto dell’assemblea è stato sicuramente toccato quanto il Responsabile dell’ARPA dr. Se sana, pensando di rassicurare i cittadini, ha affermato che “sicuramente sulla discarica di amianto non ci faranno i giochi per bambini”. Evidentemente nessuno l’aveva informato che il progetto è proprio quella di costruire proprio sopra la discarica un campo sportivo scoperto.

In sostanza questa assemblea, indetta dalla Circoscrizione Est con l’intento di rassicurare i cittadini ha ottenuto proprio l’effetto opposto, confermando tutte le preoccupazioni riguardanti i rischi per la salute dei cittadini e per l’ambiente del parco delle cave che sono stati posti.

Ma di tutto questo sui giornali locali non c’è stata traccia.

Così come non c’è stata traccia della richiesta, formulata da diversi cittadini, di una moratoria, una sospensione dell’autorizzazione per la discarica che consenta di valutare con tutti i soggetti interessati (abitanti, tecnici, politici e ambientalisti) possibili soluzioni alternative. In proposito il sig. Goffi ha dichiarato che la Provincia sta valutando un progetto che prevede modalità di smaltimento dell’amianto diverse dall’interramento. Perché non valutarle anche per via Brocchi?

In merito infine agli articoli dei quotidiani locali sui fatti del consiglio comunale del 12 ottobre precisiamo quanto segue.

Il Comitato contro le nocività è intervenuto alla riunione del Consiglio Comunale, peraltro aperta al pubblico, in modo corretto e pacifico. I partecipanti sono entrati nella sala consiliare senza alcuno striscione o cartello, indossando delle magliette che chiedevano la realizzazione del Parco delle Cave e ribadivano la contrarietà alla discarica di amianto, al polo logistico e alla cittadella dello sport.

Non è stata causata l’interruzione del consiglio, infatti la riunione si è svolta per oltre un’ora regolarmente.

I problemi sono invece iniziati a seguito della decisione del sindaco di farci sgomberare con la forza e della presidente del consiglio comunale di continuare i lavori a porte chiuse.

Nessuno ha urlato slogan né altro, una sola persona ha chiesto al sindaco, alzando la voce per farsi sentire, “quante firme dobbiamo ancora raccogliere perché il consiglio comunale discuta della discarica di amianto e del parco?”;

Dopo l’interruzione dei lavori abbiamo parlato con tutti i consiglieri che erano disponibili a farlo e abbiamo ribadito la richiesta di convocazione di un’assemblea pubblica con la presenza del sindaco Paroli, richiesta di nuovo disattesa.

Siamo infine usciti pacificamente dalla sala del consiglio, su pressante invito dei funzionari della Questura.

Leggendo quindi le dichiarazioni rilasciate dal Sindaco Paroli e pubblicate dai quotidiani il 13 ottobre ci chiediamo: chi rifiuta il dialogo? Chi non dimostra ne’ civiltà ne’ rispetto?

Siamo cittadini che chiedono di essere ascoltati, molto preoccupati per la propria salute e per la salute dell’ambiente, e per tutta risposta chi amministra la città ci sbatte la porta in faccia e ci allontana con la forza pubblica.

Non è forse questo il vero “atto grave che non si può tollerare”?

In conclusione chiediamo che vengano pubblicate le nostre osservazioni e considerazioni, poiché riteniamo assolutamente irrinunciabile un’informazione corretta e documentata, soprattutto su questioni che toccano così da vicino la salute dei cittadini.

Comitato spontaneo contro le nocività

Ecco le foto dell’assemblea pubblica e conferenza stampa tenutasi in Piazza della Loggia il 29 Agosto.
Grazie mille a Giampaolo!

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